Home » Clistere sadomaso: come e quando si usa

Clistere sadomaso: come e quando si usa

CONTATTA LA SCHIAVA IN PRIVATO

Sono sempre di più le coppie che hanno voglia di lanciarsi verso esperienze di sesso molto trasgressivo. Un’ottima occasione può essere quella di utilizzare un clistere sadomaso, un autentico oggetto del piacere che permette di ottenere sensazioni di piacere incredibili. Ecco tutto quello che serve sapere su questo oggetto e soprattutto sul suo corretto utilizzo come sex toys.

Un po’ di storia del clistere sadomaso

Non tutti sanno che già ai tempi dell’antico Egitto vi erano persone che utilizzavano il clistere non solo per motivi di salute, ma anche come feticcio sessuale. Questa pratica prevedeva l’introduzione di liquido nell’ano mediante un apposito tubicino, solitamente una sezione di canna di fiume. Richiedeva una certa esperienza dato che vi era un partner che veniva sottomesso e un altro che, dopo essersi riempito la bocca con acqua, la iniettava nell’ano mediante la cannuccia. Esistono anche delle testimonianze storiche che parlano di questa pratica come molto usata nell’Antica Roma. Sembra che i clisteri fossero praticati senza particolari remore in ambito sessuale, soprattutto quando si parlava di rapporti sessuali tra uomini. Una tendenza che perciò, da sempre, ha intrigato molte persone.

Una trasgressione piccante alla portata di tutti

Vale la pena sottolineare un aspetto fondamentale, ovvero che il clistere sadomaso è un oggetto del piacere alla portata di tutti. Noto anche come enema o siringa giuliva, si tratta di un gioco erotico perfetto per la dominatrice che vuole vivere un’esperienza di sesso BDSM. Chiunque abbia l’indole di voler essere una mistress che vuole umiliare il proprio schiavo, potrà utilizzare questo sistema molto piccante. Anche perché determina una sensazione di piacere notevole e che bisogna solo provare per comprendere. Si può comunque dire che si tratta di un’ottima soluzione per le padrone che vogliono dar vita ad un rapporto sessuale diverso e non monotono col proprio schiavo. Ma non mancano anche le donne che desiderano sperimentare una sensazione del genere, ed immedesimarsi nei panni di una slave che riceve questo tipo di trattamento hot. Utilizzare il clistere sadomaso è estremamente facile: la prima cosa che bisogna fare è far spogliare lo schiavo che sarà così pronto a vivere un momento di estrema sottomissione. Successivamente, si passa alla preparazione del liquido da usare e che potrà essere latte o anche semplicemente dell’acqua salata. Cosa importante, da non trascurare, è che questi devono essere leggermente caldi, il tutto in base alle proprie preferenze hot.

Usare correttamente il clistere sadomaso

Per poter godere e fare in modo che il clistere sadomaso possa diventare strumento del piacere per entrambi i partner, è fondamentale conoscere alcune “tecniche”, se così vogliamo chiamarle. Nel momento in cui lo schiavo è pronto, ovvero nudo, e il liquido preparato alla temperatura giusta, si può iniziare. Il clistere punitivo sadomaso dovrà essere usato per penetrarlo e iniettargli all’interno del canale anale del liquido. Questo verrà visto da lui come un segno di dominazione molto eccitante e provocante. E la mistress avrà così concretamente la possibilità di dominare il suo schiavo. La siringa giuliva perciò è un oggetto ideale per qualsiasi mistress che abbia voglia di godere in maniera diversa e di dominare in modo molto hot il suo schiavo. Mediante questa pratica riuscirà a raggiungere un piacere elevatissimo nel momento in cui lo penetra e gli inietta nell’ano del suo uomo sottomesso. Il clistere BDSM viene principalmente utilizzato durante giochi di ruolo sessuali in cui si voglia incutere timore con cui intimidire lo schiavo. Prima dell’utilizzo è fondamentale comunque procedere con la lubrificazione dell’ano: questo è uno step importante così da rendere il momento ancora più bello e intenso. Anche perché, una ottimale lubrificazione dell’ano, permetterà di agevolare l’inserimento del clistere. Occhio solamente ad utilizzare lubrificanti che possano essere aggressivi per la mucosa presente nell’ano: ecco perché meglio usare qualcosa di naturale o comunque prodotti che non contengano alcol. Infatti questi potrebbero anche provocare il danneggiamento della flora batterica intestinale.

Un gioco che prepara al rapporto sadomaso

Molti commettono l’errore di pensare che il rapporto sadomaso si completi con l’utilizzo del clistere sadomaso. Assolutamente non è così! Infatti questo oggetto si può considerare come una sorta di preparazione a quello che avverrà dopo: si parla perciò di una parte del gioco fetish. Ecco perché, grazie all’utilizzo dell’enema si ha modo di preparare la zona del retto all’eventuale penetrazione o anche al rapporto anale che si vuole vivere. Nel momento in cui viene inserito nell’ano dello schiavo oppure della donna sottomessa, si può pulire il condotto rettale introducendo del liquido. In tal modo vengono eliminati tutti i residui di escrementi che permetteranno di avere un rapporto sadomaso ancor più sicuro e piacevole, non correndo rischi di spiacevoli sorprese. Qualora si tratti della prima volta che ci si lascia andare a giochi erotici di ruolo BDSM, bisogna garantire un sufficiente supporto morale al proprio partner. Mai uscire dal ruolo di padrone, ma è fondamentale fare in modo che, soprattutto per chi è alle prime armi, vi sia una certa rassicurazione nei confronti di una pratica che potrebbe essere vista con un certo timore.

Consigli per eccitarsi col clistere sadomaso

Chiunque abbia voglia di provare un rapporto sadomaso all’insegna della novità, potrebbe optare per il clistere anale. Si tratta di un bel gioco BDSM che si può utilizzare, ma facendo attenzione ad alcuni piccoli accorgimenti di non poco conto. Infatti, è sempre consigliabile acquistare questo prodotto solamente in negozi specializzati ed affidabili: in questo modo si ha la certezza di adoperare articoli di primo livello e che non espongano il corpo a nessun rischio correlato ad allergie. Ancora meglio se si sceglie di acquistarlo in farmacia, optando sempre per prodotti realizzati con materiali anallergici onde evitare spiacevoli episodi nel bel mezzo della penetrazione. Meglio diffidare da articoli a basso costo o provenienti da rivenditori non certificati.

Clistere sadomaso: i modelli da scegliere

Un altro aspetto importante è che in commercio ci sono diversi modelli di clisteri punitivi che si adattano alle esigenze di donne e uomini senza problemi. Ci sono due tipi principali di clistere sadomaso, ovvero quelli a peretta e quelli a sacca. Per quanto concerne i primi, come si può intuire anche dal loro nome, hanno una forma di pera e prevedono la presenza di una cannula che si può staccare. Il fondo bombato permette di contenere una quantità di liquido maggiore che verrà iniettato nell’ano dello schiavo o della schiava. Invece, quando si parla del clistere sadomaso a sacca, prevede la presenza di una sacca apposita che si può appendere con un gancio e mediante un tubo fa defluire i liquidi all’interno dell’ano del sottomesso. Il flusso di liquido può anche essere regolato mediante un apposito rubinetto, così da provocare una sensazione di piacere più o meno intensa.

CONTATTA LA SCHIAVA IN PRIVATO

Lascia un commento