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Libri BDSM e sadomaso: 3 titoli da leggere assolutamente

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Il BDSM è cultura e senza approfondimento si rischia sempre di ripetere gli stessi stilemi. È anche fantasia ed ispirazione. Scrittori hanno vergato le pagine di interi romanzi per dare sfogo alle loro idee più perverse ed hanno fatto sognare generazioni di uomini e donne con descrizioni accurate delle loro fantasie e qualche volta anche di scene di vita vissuta davvero.

Dal divino Marchese de Sade, ispiratore di ogni master che si rispetti a Histoire d’O, il vademecum della giovane sottomessa alle voglie perverse e scandalose, la letteratura è piena di testi fondamentali, ma anche di tanti libri divertenti che vanno un po’ al di là’ della semplice letteratura da edicola. Ci sono poi tutti quelli di approfondimento per imparare tutti i segreti necessari per una relazione BDSM soddisfacente. Esploriamo allora alcuni fra i titoli indispensabili in una biblioteca fetish.

1. Venere in pelliccia – Leopold von Sacher-Masoch

É un libro del 1870, ma ancora di grandissima attualità, dove l’autore esplora sotto forma di romanzo il rapporto di sottomissione di un uomo alla sua padrona, o meglio alla sua dea.

Si tratta di un’opera parzialmente autobiografica dell’autore Leopold von Sacher-Masoch, che nel testo sublima il rapporto con la sua dominatrice, che per un patto implicito doveva indossare una pelliccia quando si dimostrava particolarmente crudele nei suoi confronti.

Insieme a quelle del Marchese de Sade è un’opera fondamentale per capire in maniera approfondita la sottomissione maschile alle donne, perché il protagonista in più di un’occasione viene sottoposto a torture sempre più intense, alcune delle quali al giorno d’oggi fanno effettivamente un po’ sorridere, pur di poter continuare a seguire la sua dea.

In questo romanzo si affronta il tema della sublimazione che porta un vero schiavo ad ascoltare ogni tipo di prova pur di compiacere la sua padrona, senza ricevere niente in cambio se non la possibilità di venerarla. Il protagonista arriva a vette di annullamento di se che molti sedicenti schiavi e feticisti dovrebbero prendere come ispirazione, anche al giorno d’oggi.

In questo romanzo ogni singola prova ha la stessa valenza di un martirologio e niente può allontanare il protagonista dalla sua vocazione più importante, che è quella di servire e compiacere una donna accettando di buon grado ogni prova senza tirarsi indietro, con la precisa sensazione di fallire, ma l’urgenza di imporre il proprio ruolo di zerbino.

Viene anche affrontato il tema del cuckold, cioè dell’accettare che la propria donna faccia sesso con altri davanti a chi le si è completamente sottomesso ed è letteralmente accecato dal suo potere.

Un vero testo di ispirazione per i masochisti e i veri aspiranti beta che qua possono capire come prostrarsi davanti alla loro padrona e ricevere in cambio solo una suola da leccare mentre lei pensa ad altro.

2. Histoire d’O – Pauline Reage

Quando uscì fece scandalo e si ritrovò censurato in mezzo mondo, prima di essere poi progressivamente sdoganato, non senza molte difficoltà e resta a tutt’oggi una delle pietre miliari del genere letterario BDSM.

Questo romanzo tratta del percorso di una giovane fotografa che viene chiamata soltanto con l’abbreviazione di “O” e che per volontà del suo amante Renè viene condotta in un castello a Roissy, dove si lascia sottomettere completamente ed è al centro di rituali di sadomasochismo estremamente spinto, con padroni crudeli e sadici e rapporti con molti uomini.

Il romanzo all’epoca fece scalpore non solo per il tema osceno e completamente in controtendenza rispetto ai vigenti canoni della morale, ma anche per le scene di flagellazione, descritte in maniera minuziosa come se fossero frutto di un’esperienza diretta.

Di fatto si tratta di un’opera che ha ispirato moltissime schiave, che leggendo le sue pagine hanno visto le loro stesse fantasie espresse senza mezzi termini. Una sorta di Mille e Una Notte della sottomissione più estrema, che per tutta la lettura continua il proprio climax senza mai perdere di tono.

È considerato uno dei cardini della letteratura BDSM di tutti i tempi, perché il personaggio femminile di “O” qua raggiunge la sublimazione totale del suo ruolo diventando completamente un oggetto sessuale, privo di volontà ma soddisfatta dalla sua condizione congeniale.

I temi trattati vanno dalla fuga e perdita della purezza alla totale sottomissione al master, la sublimazione dell’atto sessuale forzato e l’introspezione nell’umiliazione, aprendo spazio a molte domande inespresse e stimolando la fantasia delle lettrici, che fra le sue pagine iniziano a sviluppare il desiderio di provare loro stesse una relazione così coinvolgente e oscura come quella descritta nel romanzo.

Un vero percorso di formazione, che ispira verso un’ascesa alla perfezione fatta di sottomissione, sesso estremo e totale umiliazione a colpi di frusta e circondata da uomini accecati dalla lussuria che devono essere soddisfatti senza fiatare.

3. Memorie di una dominatrice teenager, Shawna Kenney

Decisamente più sbarazzino e autobiografico, questo romanzo di Shawna Kenney parla del suo percorso fuori dalla miseria di un lavoro disperato da cameriera per pagare la pesantissima retta del college, entrando direttamente in un ambiente fuori di testa come quello delle mistress esperte di mindfuck.

Tutto parte con un annuncio davvero molto esplicito che dice “Fatti pagare per fare la stronza” a cui Shawna risponde un po’ per gioco è un po’ nella speranza di avere un momento di respiro dalle spese, scoprendo che con un frustino in mano e nel ruolo di una dominatrice crudele e bellissima si trovava davvero a suo agio.

Il romanzo è un racconto divertito e divertente di come con un abitino in PVC preso al sexy shop dietro l’angolo, uno di quelli che a cose normali non si degnerebbe neanche di uno sguardo e il nome d’arte di Mistress Alexis si possa vivere una doppia realtà, quella di studentessa universitaria modello di giorno e padrona crudele e a volte fin troppo dedicata di notte.

Una lettura leggera e divertente con tantissimi aneddoti anche ottimi per farsi venire delle idee da sviluppare in privato, ma soprattutto di grandissima ispirazione per tutte quelle che vogliono provare a diventare mistress scoprendo quanto possa essere proficuo questo ruolo o a volte fastidioso, almeno per un po’ di tempo.

L’opera nella sua veste autobiografica è un percorso attraverso le perversioni più strane dei clienti di Shawna, le richieste più assurde e, all’epoca, si parla infatti di eventi che risalgono agli inizi degli anni ‘90, del giro d’affari che il BDSM stava iniziando a generare in una città come New York.

Decisamente un’opera da leggere anche per rivivere un po’ tutto il gusto del periodo, con una trama che saltella da ambienti punk a quelli dell’alta finanza, senza fare nomi, ma con tante idiosincrasie e fetish di uno dei momenti d’oro del BDSM.

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